Lettera per Vasco Rossi
Lettera aperta di Antonio Vedovelli Pici a Vasco Rossi
“Vedi tu, tranqui”
6 luglio 2022,
Ciao Vasco , sono il Pici, come va? qui quasi bene, sono reduce da un'incidente grave ma risolvibile (io sono ancora quà), non ti scrivi per questo, ma perchè ti volevo scrivere mille volte , e dirti mille cose, o forse di più e me le sono immaginate tutte come un inventore dei sogni e già per questo ti ringrazio. sono consapevole che forse questa mail non ti arriverà o ne hai un camion da leggere che ti sfiorano appena e capisco. Io abito in un posto "carino" ma sopra tutto tranquillo e mi son sempre chiesto se per caso passi da queste parti, anche per sbaglio, da solo, in compagnia, con chi capita o vuoi che capita se per caso o sbaglio ci becchiamo al volo per due chiacchere , un bicchiere , un momento senza pretese, sobrio. Se deve ci sono. Pici
Autore: Antonio Vedovelli Pici
Lettera per Vasco Rossi. Lettera 364.
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